Dalla prefazione degli Ingg. Marco e Mario Doninelli
In queste pagine riprenderemo in esame gli impianti a valvole termostatiche: tema già trattato nel numero 13 di Idraulica (2° semestre 97).Rispetto alla trattazione precedente, cercheremo di indagare più a fondo gli aspetti che riguardano l’equilibrio sia termico che idraulico di questi impianti: aspetti spesso assai sottovalutati in quanto è assai diffusa la convinzione che le termostatiche siano valvole autoequilibranti.
In sostanza si ritiene che queste valvole, essendo in grado di assicurare “la giusta portata” ad ogni corpo scaldante, siano anche in grado di assicurare “le giuste portate” ai vari rami del circuito di distribuzione. Da ciò ne conseguirebbe l’equilibrio sia termico che idraulico degli impianti.
Questa convinzione trova sostegno indiretto anche in chi assicura (ignorandone del tutto i relativi problemi) che basta limitarsi a sostituire le valvole normali con quelle termostatiche per ottenere grandi benefici.
Come vedremo meglio in seguito la convinzione di cui sopra è errata e il limitarsi sostituire le valvole normali con quelle termostatiche può comportare, in genere, più problemi che benefici.
In particolare vedremo che le termostatiche sono valvole senz’altro in grado, cosa d’altra parte assai ovvia, di assicurare l’equilibrio termico degli impianti. Tuttavia non sono di alcun aiuto per quanto riguarda l’equilibrio idraulico.
Anzi, dal punto di vista idraulico, la loro azione può essere causa di gravi scompensi. E senza l’aiuto di adeguati mezzi di bilanciamento, tali scompensi possono compromettere seriamente il corretto funzionamento degli impianti.
La trattazione sarà suddivisa in quattro parti:
- nella prima, considereremo i vari tipi di valvole termostatiche normalmente utilizzati, esaminandone
le principali caratteristiche e prestazioni; - nella seconda, vedremo a quali cause sono dovuti gli squilibri idraulici indotti da queste valvole e i
relativi inconvenienti; - nella terza, esamineremo le tecniche e i mezzi che consentono di minimizzare e tener sotto controllo
gli squilibri di cui sopra; - nella quarta, infine, proporremo alcuni schemi realizzativi con queste valvole, sviluppati in base ai
mezzi di bilanciamento attualmente disponibili.








